EDITORIALE UOMO

Mille modi di abbinarla: 



qui la giacca nella sua massima espressione in puro cashmere.

Un principe in giacca e cravatta è una commedia del 2010 diretta da Gil Junger. Alla protagonista, una giovane freelance, viene assegnato dalla propria redazione il compito di scoprire come trovare il vero amore nel mondo degli affari. Ed è così che si innamora di un alto esponente di un’azienda bancaria, caratterizzato dall’immancabile divisa in giacca e cravatta che indossa ogni giorno.

La giacca, indumento fondamentale nel guardaroba maschile, viene infatti più volte associata a uomini d’affari e occasioni eleganti e formali e non è un segreto che in alcuni luoghi risulta essere anche il passepartout per essere selezionati all’ingresso.

UNA QUESTIONE DI GALATEO CHE ERGE LA GIACCA AD ELEMENTO IMPRESCINDIBILE, GARANTE DI STILE E ITALIANITÀ.

In pochi però sanno che in realtà le sue origini sono umili e contadine, un capo di estrazione proletaria. Il suo nome deriva infatti dal termine francese Jacques, soprannome dato ai contadini durante le rivolte popolari del XIV secolo. Il termine significa semplicemente veste ed allora veniva realizzata con tessuti grossolani e colori più vari con cui fare di necessità virtù.

Legata alle insurrezioni popolari, la giacca doveva essere pratica in ogni situazione. Fu così che, grazie all’introduzione dei bottoni lungo i polsini, diventa facile da rimboccare per evitare sia di sporcarla che di doverla togliere. Gesto, quest’ultimo, che fino a un certo periodo equivaleva a rimanere in biancheria intima in pubblico.

Tutta una questione di galateo insomma che, nel tempo, erge la giacca ad elemento imprescindibile, garante dello stile che definisce Davide Cenci: si delinea così l’italianità nell’indossare un capo da sempre portatore di autorità.

Proposta a 360° la giacca si adatta e si trasforma rendendosi adatta a ogni occasione e abbinamento: formale da ufficio con cravatta e pantaloni in lana, sportiva se abbinata a collo alto o a camicia botton down e pantaloni in cotone lavato o denim, elegantissima in cashmere overcheck.

Questo modello si distingue per la spalla leggermente decostruita, i due bottoni e la vestibilità più accostata al corpo: in ogni caso sofisticatamente simbolo di un imprescindibile e autentico Made in Italy.

GIACCA 2 BOTTONI IN CASHMERE DAL 1926 ABBINATA A CAMICIA GALLES IN COTONE FLANELLATO E GIROCOLLO IN LANA E CASHMERE DAVIDE CENCI.

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